Arredamento ecologico: ecco come rendere la propria casa green!

0

Siete convinti che per rispettare l’ambiente c’è bisogno, in primis, di fare qualcosa nella quotidianità? Ebbene, se anche voi doveste essere di questo parere, potreste scegliere un arredamento ecologico per la vostra abitazione. Al giorno d’oggi, sono state realizzate tantissime produzioni rispettose dell’ambiente in cui viviamo, così come tante proposte di design che sono molto affascinanti, ma al contempo ecosostenibili al 100%.

Arredamento ecologico, come sceglierlo

La prima cosa da fare per rispettare questo mantra è certamente quella di prestare attenzione ai materiali degli arredi. È chiaro come la scelta debba ricadere, spesso e volentieri, sul legno, che si caratterizza per essere naturale e, al contempo, per essere molto semplice da riciclare.

Un riciclo al 100%

È interessante notare come, per favorire un riciclo completo e non parziale, ogni mobile ecologico che si acquista si deve poter smontare, in maniera tale da differenziare i pezzi con diversi materiali al suo interno. Uno dei materiali più impiegati da chi vuole realizzare un arredamento ecologico per la propria abitazione è certamente anche il rattan, che spesso viene sfruttato per creare bellissime poltrone e sedie.

Acciaio e plastica riciclata

Tra gli altri materiali che vengono utilizzati con una notevole frequenza troviamo sia l’acciaio che la plastica riciclata. Ebbene, la lista dei materiali ecologici non è finita qui, dal momento che si dovrebbero considerare anche alternative interessanti, come il cotone, la carta, il lino e il bamboo.

Ecosostenibile sotto ogni aspetto

Una volta indirizzata la scelta verso un certo materiale, che sia al 100% ecosostenibile, ecco che serve fare attenzione anche alla lavorazione. Sia le tecnologie che l’intero procedimento che ha portato alla creazione dell’arredo, infatti, non deve andare a causare danni all’ambiente, con un impatto su quest’ultimo molto basso, soprattutto in termini di emissioni nocive.

L’importanza delle certificazioni

Quindi, attenzione anche a tutti quei prodotti su cui vengono utilizzati vernici, colle o altre sostanze tossiche. Giusto per fare un esempio, nella scelta dei mobili in legno, bisogna accertarsi che siano presenti delle certificazioni, come quella FSC (acronimo che sta per Forestry Stewardship Council), che permette di capire come il legno usato sia di qualità e provenga da piantagioni coltivate.

Da dove arriva il legno

Verificare la presenza di questi certificati assume un valore decisamente maggiore, visto che permettono di svelare anche altri dettagli fondamentali. Ad esempio, consentono di accertare che il legno non arrivi da delle foreste secolari oppure da dei luoghi in cui la produzione si verifichi in assenza dei diritti umani.

Ideepratiche

Potrebbe piacerti anche Altri di autore

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.