Tavolino di recupero per il balcone, ecco come si può realizzare

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Realizzare una sorta di angolo green sul proprio balcone potrebbe essere decisamente più semplice del previsto. Infatti, creare un tavolino di recupero per il balcone è una di quelle attività che possono essere portate a termine anche da tutti coloro che non hanno un grande livello di esperienza nel campo del bricolage.

Insomma, se avete un piccolo terrazzo, anche se vi trovate proprio in centro città, non è detto che non possa diventare uno spazio molto affascinante, magari facendo leva su delle piante, oppure inserendo dei fiori. In fondo, è sufficiente far andare un po’ la creatività e prendere un po’ in mano le operazioni.

Tavolino di recupero per il balcone, qualche idea interessante

Insomma, ci vuole a volte solo un pochino di ingegno per trovare delle soluzioni davvero molto interessanti. Nel caso in cui l’intenzione fosse quella di non spendere cifre troppo elevate per abbellire il proprio balcone, allora c’è sempre la possibilità di realizzare qualcosa con degli oggetti che sono stati abbandonati. Quindi, il sistema del riciclo è sempre valido per lo sviluppo di idee particolarmente interessanti.

Nel caso in cui non ci sia un davanzale con dimensioni tali da poter applicare dei vasi per i fiori, si può puntare tutto su una griglia realizzata in legno, a cui poterli ancorare. Una griglia che potrebbe essere applicata a terra nell’angolo del balcone che si preferisce: in questi casi, la tendenza dovrebbe essere quella di cercare l’angolo maggiormente esposto alla luce, dal momento che ci saranno piante e piantine.

Magari c’è spazio anche per un piccolo tavolino: la soluzione ideale è quella di realizzarlo cercando di abbinarlo allo stile già presente sul balcone. Si può sfruttare una bobina riciclata: la scelta migliore è quella rotonda, con una base decisamente e un piano che permetta di porre le altre piante oppure gli oggetti che volete quando si prende una boccata d’aria sul terrazzo.

Come ottenere l’effetto shabby chic

Il primo passo è quello di pulire con cura bobina e griglia, magari usando del detergente neutro: si consiglia di acquistarne uno che si possa utilizzare proprio per superfici in legno. Attenzione a proteggere le mani indossando un pratico paio di guanti in gomma, mentre la pulizia dovrebbe essere sempre eseguita con una piccola spugna abrasiva, come quelle che si usano in cucina.

Dopo che i vari elementi si sono asciugati, si può passare alla stesura della vernice: servono più mani, scegliendo una adatta al legno bianca opaca. Importante che le mani vengano date seguendo una direzione irregolare: in questo modo si potrà raggiungere l’effetto tipicamente chiamato shabby chic.

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